Francesco Paolo Passaro
Amministratore
Amministratore del sistema DigitalSolutions.
🏗️ Architetto software con oltre 20 anni di esperienza, sono specializzato nella progettazione e realizzazione di ecosistemi software mission-critical per settori ad alto rischio, tra cui Difesa, Intelligence, Pubblica Amministrazione e Sanità. La mia visione architettonica si è forgiata nel mondo ad alto rischio dei sistemi mission-critical per la Difesa.
🛡️Oggi, applico gli stessi framework di sicurezza nazionali e internazionali all'IA, all'IoT e alle integrazioni aziendali sicure fin dalla progettazione 🚀.
💻 Leadership pratica La mia carriera è definita da una combinazione unica di visione architettonica di alto livello e una passione costante e pratica per lo sviluppo. Non mi limito a progettare; costruisco.
🌍 Impatto globale e promozione tecnologica Ho guidato trasformazioni digitali su larga scala a livello nazionale e internazionale, garantendo che la complessità non comprometta mai la sicurezza o le prestazioni. Come sostenitore della tecnologia e curatore di notizie 📰, colmo il divario tra le tendenze emergenti, come l'IA e l'IoT, e implementazioni robuste e sicure fin dalla progettazione.
Competenze tecniche ed ecosistemi.
🌋 Sono nato a Castellammare di Stabia, in Italia. Ho vissuto in diverse città italiane, tra cui San Biagio di Callalta (TV) e Milano, e in Gran Bretagna, a Leicester e Nottingham. Attualmente vivo a Roma. Sono un ambientalista, amo gli animali e gestisco un rifugio per cani e gatti bisognosi.
🌐 Architetture: SOA, Microservizi, API REST, CQRS, Cloud-native, Event-Driven, Secure-by-Design. RabbitMQ/Kafka.
🛠️ Stack Microsoft: .NET 8/9, C#, NetCore, Blazor, Hybrid Blazor ASP.NET MVC, .NET Aspire.
☁️ Integrazione e Cloud: MuleSoft Anypoint, Salesforce, Azure, AWS, RabbitMQ, Kafka.
🤖 IA e Tecnologie di Nuova Generazione: Ollama, LLM, RAG, Kernel Semantico, Orchestrazione AI.
🔐 Sicurezza: Progettazione della sicurezza informatica, Microsoft Identity, Strategia di intelligence per la difesa, Sicurezza di rete.
📊 Dati: SQL Server, PostgreSQL, CockroachDB, MongoDB, Oracle.
⚙️ DevOps e Infrastruttura: Docker, Kubernetes, Azure DevOps, Jenkins, VMware ESXi, Proxmox.
👥 Leadership: PMP, Gestione degli Stakeholder, Coordinamento del Team, Gestione del Rischio e del Cambiamento.
Articoli di Francesco Paolo Passaro
Stilo è un editor WYSIWYG HTML con gestione avanzata di reportistica sviluppato con C#/Blazor, nato dalla necessità concreta di avere un editor completo di documenti facilmente integrabile in progetti .NET.
Da Caveman 1.3.0 a Synthelion: il porting speculare C#/Python per comprimere i token AI, per renderlo plugin dei maggior Agent IA,Claude Code,Langchain,Cursors o facilmente più utilizzabile del nostro Caveman che è in C#
Caveman mette il turbo, Ridurre i costi dei token e ottimizzare il contesto degli LLM? Ecco Caveman v1.3.0! Siamo davvero entusiasti di annunciare il rilascio della versione 1.3.0 di Caveman, focalizzata interamente su una pipeline di compressione intelligente e sensibile al contesto (content-aware)
Se siete stanchi dei soliti chatbot AI basati su cloud che si limitano a suggerire testo, Kodiin è la svolta che stavate aspettando. Non è una semplice chat, ma un vero e proprio agente di coding desktop autonomo che lavora direttamente all'interno del vostro computer.
Nel panorama dello sviluppo software moderno, specialmente quando si lavora a stretto contatto con l’Intelligenza Artificiale e i Large Language Models (LLM), l'efficienza dei dati e la conformità alla privacy non sono più semplici optional, ma pilastri fondamentali. Per rispondere a queste esigenze, Francesco Paolo Passaro (Digitalsolutions.it) ha rilasciato importanti aggiornamenti per due librerie .NET distinte e complementari: Caveman 1.0.3 e Caveman Privacy Guard 1.2.1.
Dopo due anni di tariffe pesantemente sussidiate, l’inferenza di AI generativa sta presentando la fattura vera. E molte aziende, che non hanno misurato il valore reale di ogni caso d’uso, si stanno rendendo conto di essere diventate ostaggio del cloud.
Con l'adozione di massa dei Large Language Models (LLM) e dei sistemi di intelligenza artificiale generativa all'interno dei software aziendali, gli sviluppatori si trovano davanti a una sfida cruciale: come sfruttare la potenza dell'AI senza mandare in fumo la compliance e la privacy dei dati degli utenti? Inviare accidentalmente un codice fiscale, un IBAN o una chiave di accesso a un'API esterna può costare caro, sia in termini di reputazione che di sanzioni pecuniarie (GDPR in primis).
Il governo americano ha esteso il divieto di esportazione dei chip Nvidia più avanzati per intelligenza artificiale anche verso aziende cinesi operanti al di fuori della Cina. L’obiettivo è chiaro: limitare il più possibile l’avanzamento tecnologico di Pechino nel campo dell’IA.
Anthropic ha raggiunto una valutazione di quasi 965 miliardi di dollari, superando per la prima volta OpenAI
Nvidia lancia il nuovo chip RTX Spark: l’intelligenza artificiale arriva sui PC di tutti
Nello sviluppo web moderno, la necessità di aggiornare l'interfaccia utente in tempo reale è ormai uno standard. Storicamente, l'approccio più semplice (ma meno efficiente) è stato il HTTP Polling, in cui il client tempesta il server di richieste a intervalli regolari.
Il cloud computing non è più una tecnologia del futuro o una semplice alternativa ai server aziendali: nel 2026, si è consacrato come l’infrastruttura invisibile ma essenziale dell'economia globale. Proprio come l'elettricità nel secolo scorso, oggi diamo per scontato il cloud, ma è da questa rete globale che dipendono l'Intelligenza Artificiale generativa, l'Internet of Things (IoT) e la transizione verso il lavoro ibrido.
Guida ai design pattern in C# nel 2026: quali sono obsoleti, quali integrati nel runtime di .NET e come scrivere codice moderno senza falsi dogmi.
Scopri come le reti neurali stanno rivoluzionando il mondo dell'intelligenza artificiale e quali applicazioni stanno cambiando il nostro quotidiano.
NET 11 entra ufficialmente nella fase in cui "il gioco si fa serio"
L'anno in cui l'economia globale ha compiuto il salto definitivo da un paradigma semplicemente "assistito dall'AI" a uno interamente "AI-native". Fino a poco tempo fa, l'intelligenza artificiale generativa era uno strumento utilizzato principalmente per velocizzare la scrittura di codice o ottimizzare i report
Con il recepimento della Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2) attraverso il D.lgs. 138/2024, l’Italia ha rafforzato il proprio approccio alla cyber security, affidando all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) un ruolo centrale nella definizione e supervisione delle misure, in linea con quanto previsto a livello europeo.
Fino a qualche anno fa, parlare di "tecnologia applicata allo stile di vita" evocava l'immagine di stanze piene di cavi, notifiche incessanti sullo smartwatch e gadget complessi da configurare. Nel 2026, lo scenario è radicalmente cambiato. La tecnologia si è fatta "silenziosa", integrandosi nelle nostre routine in modo così naturale da diventare quasi invisibile. Oggi non siamo più noi a dover imparare a usare i dispositivi; sono i dispositivi che imparano a conoscere noi.