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.NET MAUI

Pubblicare un'app .NET MAUI su Google Play e App Store

Firma, pacchetti AAB, profili di provisioning e controlli prima dell'invio agli store.

Pubblicare un'app .NET MAUI su Google Play e App Store

Arrivare sugli store è l'ultimo miglio di ogni app mobile. Con .NET MAUI si parte dallo stesso progetto, ma ogni piattaforma ha le sue regole.

Un solo progetto, due percorsi di firma e pubblicazione.
Un solo progetto, due percorsi di firma e pubblicazione.

Android: pacchetto AAB firmato

Google Play richiede il formato AAB (Android App Bundle) firmato con una chiave di caricamento. La chiave si crea una volta e va custodita con cura: senza, non si possono pubblicare aggiornamenti.

dotnet publish -f net10.0-android -c Release \
  -p:AndroidKeyStore=true \
  -p:AndroidSigningKeyStore=chiave-upload.keystore \
  -p:AndroidSigningKeyAlias=upload \
  -p:AndroidSigningKeyPass=env:ANDROID_KEY_PASS \
  -p:AndroidSigningStorePass=env:ANDROID_STORE_PASS

Le password si leggono da variabili d'ambiente: mai scriverle nel file di progetto.

iOS: certificati e provisioning

Per iOS serve un Mac (anche remoto), un account Apple Developer, un certificato di distribuzione e un profilo di provisioning per l'app. La pubblicazione produce un pacchetto IPA da caricare con gli strumenti Apple.

dotnet publish -f net10.0-ios -c Release -p:ArchiveOnBuild=true \
  -p:CodesignKey="Apple Distribution: Azienda Srl" \
  -p:CodesignProvision="Profilo App Store MiaApp"

Controlli prima dell'invio

  • Versione: ApplicationDisplayVersion per l'utente e ApplicationVersion, numero che deve sempre crescere.
  • Icone e schermata di avvio definite una volta nel progetto MAUI e generate per ogni piattaforma.
  • Informativa privacy e dichiarazioni sui dati raccolti, richieste da entrambi gli store.
  • Testi dei permessi chiari e coerenti con l'uso reale.
  • Test su dispositivi reali, in Release, prima di ogni invio.

Automatizzare

Una pipeline di integrazione continua che compila, firma e carica la versione di test riduce errori e tempi: il rilascio diventa un'operazione ripetibile, non un rito manuale.

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