Un dispositivo IoT diventa davvero utile quando smette di inviare numeri e comincia a segnalare situazioni: una vibrazione anomala, un consumo fuori norma, una persona in un'area vietata.
Dal dato alla decisione
Un sistema IoT moderno ha quattro livelli: i sensori che misurano, il dispositivo che elabora, la rete che trasporta e la piattaforma che conserva, visualizza e integra. L'intelligenza artificiale può stare in ognuno di questi livelli: sul dispositivo per reagire in pochi millisecondi, su un gateway per aggregare più sensori, nel cloud per analisi storiche e addestramento dei modelli.
Connettività giusta per ogni caso
- Wi-Fi e Ethernet per ambienti coperti e alti volumi di dati.
- Bluetooth Low Energy per dispositivi indossabili e configurazione da smartphone.
- LoRaWAN e NB-IoT per sensori a batteria distribuiti su grandi aree, con pochi dati e lunga autonomia.
- LTE-M e 5G per apparati mobili o installazioni remote.
Per lo scambio dei messaggi usiamo protocolli leggeri e consolidati come MQTT, con code e ritrasmissione per non perdere misure quando la rete è instabile.
Sicurezza dal primo giorno
Ogni dispositivo ha un'identita' propria, comunica solo su canali cifrati e riceve aggiornamenti firmware firmati. Progettiamo pensando alla durata del prodotto sul campo: un sensore installato oggi deve restare sicuro e aggiornabile per anni.
Esempi di applicazione
- Monitoraggio energetico con riconoscimento automatico dei carichi.
- Qualità dell'aria e comfort negli ambienti di lavoro.
- Agricoltura di precisione: umidità del suolo, meteo locale, irrigazione mirata.
- Logistica: tracciamento di beni, temperatura della catena del freddo, urti durante il trasporto.